Vongole alla birra e zenzero

Vongole alla birra

VONGOLE ALLA BIRRA E ZENZERO CON PATATE AL FORNO

Per 4 persone

  • 2 kg di vongole
  • 1 kg di patate
  • 33 cl di birra bianca
  • 2 scalogni
  • 1 spicchio d’aglio
  • 3 cm di zenzero
  • 3 foglie di alloro
  • 1 rametto di rosmarino
  • 3 rametti di timo
  • 30 g di burro
  • 4 cucchiai di olio d’oliva
  • qualche foglia di menta
  • sale pepe

Preriscaldate il forno a 180 ° C. Lavate e pelate le patate, tagliatele a spicchi.

Mettete le patate in una pirofila, cospargetele con 2 cucchiai di olio d’oliva, unite il burro a pezzi, distribuite il rosmarino, il timo e le foglie di alloro, sale e pepe. Infornate la pirofila per 1 ora circa mescolando di tanto in tanto il contenuto.

Durante questo tempo, spurgate le vongole in una ciotola piena di acqua salata, per almeno 1 ora.

Pelate e tritate gli scalogni, pelate e tritate l’aglio. Sbucciate lo zenzero e tritatelo. In una casseruola capiente rosolate il tutto con 2 cucchiai di olio d’oliva; dopo qualche minuto unite le vongole precedentemente scolate e la birra, coprite fino a quando i gusci non si saranno aperti: ci vorranno circa 5 minuti di cottura. Mescolate spesso in modo che si aprano in modo uniforme.

Servite subito le vongole con il loro fondo di cottura e le patate cosparse di foglioline di menta.

Vongole alla birra

Ricetta realizzata per “Keep Calm and what’s for dinner” tratta da “Saveurs” n. 272.

Baba’ salato calabrese

Baba' salato calabrese

BABA’ SALATO CALABRESE

  • 300 g farina 0
  • 300 g farina 00
  • 4 uova medie
  • 80 g olio di semi di girasole
  • 25 g  lievito di birra
  • 320 g latte parzialmente scremato
  • ½ cucchiaino di sale
  • pepe macinato
  • 35 g parmigiano grattugiato
  • 35 g pecorino crotonese grattugiato
  • 150 g soppressata
  • 100 g pancetta di suino nero
  • 50 g nduja
  • 200 g caciocavallo
  • 100 g di provolone semipiccante

Baba' salato calabrese

Sciogliete nella ciotola della planetaria il lievito in un poco di latte, poi aggiungete il latte restante alternandolo alle farine.

Unite le uova leggermente sbattute con il sale ed il pepe e l’olio,

Aggiungete il parmigiano, il pecorino, la soppressata e la pancetta tagliate a tocchetti e la nduja.

Terminate con il caciocavallo e il provolone tagliati a dadini.

Versate l’impasto nello stampo per babà imburrato e infarinato e lasciatelo lievitare per 2 ora circa.

Nel frattempo portate il forno a 180 °C e cuocete in modalità statico per 50 minuti circa.

Sfornate, lasciate intiepidire e servite.

Per la giornata nazionale del baba’ sul Calendario del Cibo Italiano.

Tartufini di cioccolato con vaniglia e fava Tonka

Tartufini-di-cioccolato-con-vaniglia-e-fava-tonka

La fava Tonka è il seme di una pianta che si trova nelle foreste amazzoniche.

Ha un forte sentore di vaniglia e mandorla, è molto aromatica e di conseguenza spesso utilizzata in pasticceria, ma anche in qualche piatto salato.

In dosi elevate è tossica, per l’alto contenuto di cumarina, ma noi ne utilizzeremo giusto un pizzico, per aromatizzare questi deliziosi tartufini, nel giorno che il Calendario del Cibo Italiano dedica alle praline. Continua a leggere “Tartufini di cioccolato con vaniglia e fava Tonka”

Parrozzo abruzzese monoporzione

Oggi ho preparato il parrozzo, il “pane rozzo” tanto caro a D’Annunzio, complici la giornata uggiosa e l’arrivo di una busta di armelline inviata da amici che conoscono bene i miei gusti.

Tra l’altro oggi sul Calendario del Cibo Italiano si festeggia proprio questo dolce, così contribuisco ai festeggiamenti con  la mia ricetta.

L’ho realizzato in versione monoporzione, per poterlo gustare a colazione. Continua a leggere “Parrozzo abruzzese monoporzione”

Ricettario per il riutilizzo degli avanzi da Libricette

Ricettario

In questi giorni, alle prese con la spesa di Natale, penso più degli altri anni alla gestione degli avanzi.

In un mondo sempre più orientato al riciclo, al risparmio, alla sostenibilità e contro lo spreco, soprattutto alimentare, è importante agire in maniera ragionata e intelligente.

In questo ricettario scopriamo come fare.

Continua a leggere “Ricettario per il riutilizzo degli avanzi da Libricette”

Gelato al sambuco e l’estate non finisce mai

Gelato al sambuco

Piove e fa freddo. In molti direbbero: era ora! Effettivamente l’estate ci ha regalato giornate torride, afose, al limite della sopportazione.

Io, al contrario, dico: uffa! Il caldo lo sopporto benissimo, anzi, lo amo. In compenso, odio il freddo e la pioggia.

E così ho deciso di ignorare i segnali provenienti dall’esterno e mi regalo un gelato al sambuco, estivo che più estivo non si può! Continua a leggere “Gelato al sambuco e l’estate non finisce mai”

Il mio nakhot di ceci per il Club del 27

Il mio nakhot

Per il Club del 27 questo mese ho scelto di preparare il mio nakhot, ovvero un curry di ceci, tratto dal libro “Parwana” di Durkhanai Ayubi.

QUI trovate un appetitoso assortimento di altre ricette ricavate dal libro, che tratta in maniera avvincente la cucina afghana, e mai momento fu più adatto per trattare l’argomento.

I legumi sono una componente fondamentale della cucina afgana e sono ampiamente coltivati nel paese. Questo è un semplice curry rustico di ceci che si gusta in tutto l’Afghanistan con challaw, un piatto di riso o un pane di naan Continua a leggere “Il mio nakhot di ceci per il Club del 27”

Crocette di fichi secchi ripieni alla calabrese

Crocette

Le crocette di fichi sono un patrimonio dell’umanità. Si preparano in questo periodo, e si tirano fuori, tradizionalmente, a Natale. Io ricordo le grandi tavolate, la tombola con le bucce di mandarino, il suocero che recitava la smorfia calabrese ad ogni numero (Uno, ‘u pirune! Tridici, i filici!). Io non capivo la maggior parte delle definizioni, ma mi divertivo da matti.

E poi arrivavano i vassoietti colmi di turdilli, scalille, chijnulille, le fette di panettone  e le meravigliose crocette, sulle quali mi avventavo come se non ci fosse un domani. Continua a leggere “Crocette di fichi secchi ripieni alla calabrese”