Carciofi con salsa di capperi

Carciofi con salsa di capperi

Nella prima parte della mia vita, gli unici carciofi con i quali mi sono trovata a tu per tu erano quelli sott’olio, sulla pizza quattro stagioni.

Poi la svolta: Firenze, università, scuola di cucina. Tra le prime lezioni, la pulizia dei carciofi (se vi torna utile, QUI trovate un tutorial).

Ok, pensai, li ho puliti anche abbastanza bene. E mò, che ci faccio?

Furono preparati in una miriadi di modalità diverse; fritti, impanati, impastellati, in umido, al forno, trifolati, a spicchi, a foglie, a fette, interi, farciti. Continua a leggere “Carciofi con salsa di capperi”

Il mio nakhot di ceci per il Club del 27

Il mio nakhot

Per il Club del 27 questo mese ho scelto di preparare il mio nakhot, ovvero un curry di ceci, tratto dal libro “Parwana” di Durkhanai Ayubi.

QUI trovate un appetitoso assortimento di altre ricette ricavate dal libro, che tratta in maniera avvincente la cucina afghana, e mai momento fu più adatto per trattare l’argomento.

I legumi sono una componente fondamentale della cucina afgana e sono ampiamente coltivati nel paese. Questo è un semplice curry rustico di ceci che si gusta in tutto l’Afghanistan con challaw, un piatto di riso o un pane di naan Continua a leggere “Il mio nakhot di ceci per il Club del 27”

Tartare di porcini, acciughe e noci

Tartare di porcini

Mio padre era un appassionato cercatore di funghi. Soprattutto porcini, che qui in Sila si trovano con relativa facilità. Però non li mangiava. Lui amava la sfida, la sorpresa, la soddisfazione del ritrovamento. Ma in particolare godeva della passeggiata tra i boschi, di solito in mia compagnia (mai andare per boschi da soli, me lo ripeteva sempre).

Secondo lui era un’esperienza multisensoriale e se ne doveva gustare ogni attimo. Io amavo molto questi momenti trascorsi insieme, anche se dell’esperienza in se’ comprendevo ben poco. A distanza di tempo ho poi capito cosa volesse dire. Continua a leggere “Tartare di porcini, acciughe e noci”

Le mie courgette omelets per il Club del 27

Courgette omelets

Courgette, in francese, vuol dire zucchina. Il francese lo mastico abbastanza bene, ma questo termine mi sfuggiva, così, quando l’ho letto tra le ricette proposte dal Club del 27, ho dovuto ricorrere, lo confesso, al traduttore.

La traduzione mi è piaciuta talmente tanto che ho deciso di farle. Continua a leggere “Le mie courgette omelets per il Club del 27”

Bavarese al pesto di rucola con gamberi piccanti

Bavarese al pesto di rucola

Tra i vari siti, blog, testate, riviste con cui collaboro, uno dei più prolifici ed interessanti è sicuramente Libricette.eu.

Creato dalla bravissima Paola Uberti, è una fonte inesauribile di idee che propone in pdf interamente scaricabili, molti dei quali gratuitamente.

Per uno di questi pdf ho creato questa ricetta di bavarese al pesto di rucola che è entrata di diritto nel menu che propongo a chi mi chiede la realizzazione di un buffet di mare, oppure tra le portate che servo ai miei ospiti. Continua a leggere “Bavarese al pesto di rucola con gamberi piccanti”

Fiori di zucca al forno ripieni di patate e acciughe

Fiori di zucca al forno

Cucuzze, ciurilli, talli e tinnirumiiiiii!” Era la mia sveglia mattutina a primavera inoltrata, alle porte dell’estate, quando vivevo a Messina.

Permanenza molto breve, ma sufficiente a farmi amare la città e i “cugini” siciliani.

Ero una teenager e mi trovavo lì per punizione, a finire l’anno scolastico in un istituto privato, dopo essere stata elegantemente allontanata dalla scuola pubblica cosentina che frequentavo. E no, non vi racconterò il motivo (ne esistono ancora tracce sui giornali locali dell’epoca), ma vi dirò che quella punizione fu uno dei periodi più sereni della mia vita. Continua a leggere “Fiori di zucca al forno ripieni di patate e acciughe”

Insalata di polpo sousvide a bassa temperatura con fagioli borlotti

Insalata di polpo

Un’insalata di polpo preparata con questo sistema è di una semplicità disarmante.

Il risultato è sorprendente, questa modalità di preparazione conserva tutte le migliori caratteristiche degli alimenti e li rende teneri e gustosi. Il polpo normalmente non è facilissimo da trattare, l’effetto chewing gum è in agguato, e non c’è tappo di sughero che serva.

Con la cbt sousvide non si può sbagliare, lo metti lì e te lo dimentichi. Si, perché è lunghetta, parliamo di ore. Se devi controllare spesso la temperatura non è la soluzione più comoda. Io ho la vasca termostatata e basta impostare temperatura e timer, e poi andare, magari, a dormire. Continua a leggere “Insalata di polpo sousvide a bassa temperatura con fagioli borlotti”

Sfoglia fillosa con asparagi e speck

Si chiama sfoglia fillosa perché è una pasta sfoglia sottile come la fillo.

Parte da una classica pasta sfoglia, che viene poi tirata con la nonnapapera fino all’ultima tacca, poi spennellata di strutto (o burro, se lo strutto non piace) e tagliate in tre/quattro strisce che vengono sovrapposte.

Si riveste la teglia e si mette in frigo per un paio d’ore, oppure in freezer per mezz’ora. Continua a leggere “Sfoglia fillosa con asparagi e speck”