Rolls a lievitazione naturale con lemon curd e cocco

Rolls a lievitazione naturale

Considerando che ci vogliono tre giorni per prepararli, direi che è il caso di iniziare oggi, per avere una degna colazione del 1° maggio, giorno in cui, notoriamente, non si fa un tubo.

Effettivamente la ricetta è lunghetta e laboriosa, ma ne vale veramente la pena. E poi la festa dei lavoratori è solo una volta l’anno, giusto? 

Continua a leggere “Rolls a lievitazione naturale con lemon curd e cocco”

Parrozzo abruzzese monoporzione

Oggi ho preparato il parrozzo, il “pane rozzo” tanto caro a D’Annunzio, complici la giornata uggiosa e l’arrivo di una busta di armelline inviata da amici che conoscono bene i miei gusti.

Tra l’altro oggi sul Calendario del Cibo Italiano si festeggia proprio questo dolce, così contribuisco ai festeggiamenti con  la mia ricetta.

L’ho realizzato in versione monoporzione, per poterlo gustare a colazione. Continua a leggere “Parrozzo abruzzese monoporzione”

I sufganiot: la cucina ebraica in Italia

Suganiot

La cucina ebraica più di ogni altra è strettamente legata alla religione.

E’ la religione, infatti, a dettare i cibi permessi (kasher o kosher) e quelli vietati; gli alimenti che non possono essere presentati insieme (ad esempio, latticini e carne); i giorni di digiuno, completo o parziale; il metodo di macellazione delle carni e tanto altro.

Sono innumerevoli le regole da seguire, ma innumerevoli sono anche Continua a leggere “I sufganiot: la cucina ebraica in Italia”

Gubana, il pane dolce del Friuli

Gubana

La gubana è un pane dolce tradizionale del Friuli Venezia Giulia che è una regione che non conosco molto bene -ci sarò stata due o tre volte-  però mi attira e mi incuriosisce da quando ero bambina.

Dovete sapere che alle scuole elementari ero già una grande rompiscatole e quando iniziammo a studiare la geografia e i nomi delle regioni italiane, una delle mie prime domande fu: “perché si chiama Friuli Venezia Giulia se Venezia non é lì?” così, tanto per capire l’elemento.

Leggenda narra che la maestra (allora ne avevamo una sola, multitasking) sia andata in panico e non abbia saputo dare una risposta convincente. Tra l’altro sangugol non esisteva e gli altri santi non erano molto di aiuto.

Il sussidiario, uno dei due libri di cui eravamo forniti (l’altro era di lettura), non riportava notizie in merito, così la situazione si fece complicata.

Continua a leggere “Gubana, il pane dolce del Friuli”

Quattro quarti pere e mandorle

Quattro quarti

Quando insegnavo ballo da sala, il mercoledì mi recavo in una scuola distante da casa mia e avevo un’ora vuota tra le 16 e le 17.

Achiropita era una delle mie allieve e abitava proprio di fianco alla scuola. Mi raccontava del suo nome, ereditato dalla nonna, molto comune nel suo paese di origine. Era legato al culto della Madonna Achiropita, un affresco comparso, secondo il mito, per miracolo divino. “Achiropita” significa infatti “dipinta senza mani”. Continua a leggere “Quattro quarti pere e mandorle”

Torta con noci pecan al caffè

Torta con noci pecan

Le noci pecan sono originarie del Nord America, ma da qualche tempo sono prodotte anche in Italia e si trovano in vendita anche nella grande distribuzione, sebbene con prezzi a dir poco esorbitanti..

Come la gran parte dei frutti secchi, hanno il vantaggio di essere antiossidanti e di abbassare il colesterolo, ma hanno anche lo svantaggio di essere molto, ma molto, caloriche.

E dunque, caloria più caloria meno, diamoci dentro, no? Continua a leggere “Torta con noci pecan al caffè”

Muffin mirtilli e zenzero

Muffin mirtilli e zenzero

La ricetta dei muffin mirtilli e zenzero arriva dal bellissimo libro “Fruit Cake” di Jason Schreiber ed è stata presentata e tradotta da Terry Giannotta  dalla quale ho copiato spudoratamente la traduzione, per il Club del 27. Nella stessa occasione io ho preparato il dolce alla melassa di melagrana, ma ho conservato questa ricetta perché mi attirava molto. Continua a leggere “Muffin mirtilli e zenzero”

Middle Eastern orange cake di Claudia Roden

Middle Eastern“, ovvero Medio Oriente. Ora, che lì ci siano tante arance è risaputo, ma a a parte ciò, questo dolce di mediorientale ha ben poco.

Però è semplice e veloce da fare. Un po’ meno veloce da cuocere: io ci ho messo 70 minuti, ma nel frattempo ci si può dedicare ad altro.

Tra l’altro è anche senza glutine. Se volete offrirla a qualcuno che soffre di celiachia, però, fate molta attenzione e seguite QUESTE INDICAZIONI. Continua a leggere “Middle Eastern orange cake di Claudia Roden”