Cestini di pasta brioche senza uova con fichi e mandorle

Con questa semplicissima pasta brioche senza uova

si possono ottenere tante preparazioni. Oggi vi propongo questi cestini e, visto che è la stagione giusta, proviamo a farcirli con fichi freschi. Per dare un tocco in più, aggiungiamo qualche mandorla sfilettata e… perché no? Qualche goccia di cioccolato, per chi non riesce proprio a farne a meno. Vi attira la ricetta? Eccovi gli ingredienti:

Per 8 cestini:

  • 250 gr. di farina Manitoba
  • mezzo cubetto di lievito di birra fresco
  • 60 gr. di zucchero aromatizzato (se non l’avete, utilizzate zucchero semolato e la scorza grattugiata di un’arancia o di un limone)
  • 40 gr. di burro
  • 65 ml. di latte
  • 60 ml. di acqua
  • un pizzico di sale
  • 8 fichi freschi
  • un cucchiaio di mandorle sfilettate
  • un cucchiaio di gocce di cioccolato
  • un cucchiaio di zucchero
  • due cucchiai di rum

Lavate i fichi, togliete il picciolo e apriteli in quattro spicchi, lasciandoli uniti alla base, come un fiore a quattro petali.

Disponeteli affiancati in una pirofila o in un vassoio, spolverateli con un cucchiaio di zucchero e spruzzateli con il rum. Teneteli in frigo.

Lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente.

Fate intiepidire leggermente un po’ di latte e scioglietevi dentro il lievito di birra.

Versatelo nell’impastatrice insieme al resto del latte, all’acqua, alla farina ed impastate per qualche minuto, poi aggiungete il burro ammorbidito ed il sale.

Quando l’impasto sarà ben amalgamato, coprite la ciotola con pellicola da cucina e lasciate lievitare in luogo protetto per un paio d’ore.

Riprendete l’impasto, suddividetelo in otto pezzi  e stendeteli a disco.

Foderato l’interno dei pirottini (mettetene due o tre, altrimenti si dilatano in cottura), o degli stampi per muffin con la pasta brioche senza uova, e spennellate con il succo che si sarà formato nel vassoio dei fichi.

Disponete al centro di ogni cestino un fico aperto a fiore. Cospargete i fichi con le mandorle sfilettate e le gocce di cioccolato.

Mettete in forno freddo, accendete e portate a 200°, poi abbassate subito a 180° per 10 minuti.

Lasciate raffreddare e gustate. I cestini di pasta brioche senza uova oggi saranno ai primi posti nella EatParade!

 

 

 

Croissant sfogliati semintegrali

I croissant sfogliati

sono immancabili sulle tavole della prima colazione. In svariati gusti e farciture, realizzati con innumerevoli ricette, sono sempre graditi da tutti. Questa versione di Luca Montersino utilizza un impasto lievitato con il metodo di lavorazione della pasta sfoglia, per un risultato eccezionale. Croissant sfogliati semintegralinterno

Volete provare a farli? Eccovi gli ingredienti per 10 cornetti:

per il lievitino:

  • 56 gr. di acqua
  • 125 gr. di farina Manitoba
  • 18 gr. di lievito di birra

Impastare bene gli ingredienti, porre il panetto in una ciotola con acqua leggermente intiepidita. Quando sale a galla, è pronto per l’utilizzo.

Per l’impasto:

  • 250 gr. di farina (io ho utilizzato 150 gr. di Manitoba e 100 gr. di farina semintegrale)
  • 75 gr. di zucchero semolato
  • 38 gr. di burro morbido
  • 112 gr. di uova intere (sbattete due uova e pesatele. Ne dovrete togliere un po’)
  • 75 gr. di latte
  • 7 gr. di sale
  • 10 gr. di malto in polvere
  • 188 gr. di burro per sfogliare

Miscelate la farina con lo zucchero ed il malto.

Iniziate a versare il latte poco per volta, dando il tempo alla farina di assorbirlo per bene.

Allo stesso modo unite le uova.

Aggiungete ora il lievitino, dopo averlo strizzato per bene, poi i 38 gr. di burro ammorbidito ed in ultimo il sale.

Impastate per almeno una ventina di minuti: dovete ottenere un panetto liscio ed elastico, che lascerete lievitare in frigo, in un contenitore coperto, per tutta una notte.

Stendete a rettangolo i 188 gr. di burro tra due fogli di carta forno, appiattendolo con un mattarello e mettetelo in frigo.

Riprendete l’impasto, stenderlo a rettangolo e posizionate al centro il burro freddo di frigo.

Ripiegate i lembi laterali verso il centro e lasciate riposare in frigo per un’ora.

Schiacciate l’impasto con il mattarello e ripiegate nuovamente a libro. Questo passaggio va ripetuto per tre volta, come si fa per la pasta sfoglia .

Stendete nuovamente a rettangolo e ritagliate dei triangoli che poi verranno arrotolati su se stessi, partendo dal lato lungo.

Sistemate i croissant sulla teglia ricoperta di carta forno e lasciateli lievitare al coperto per 2/3 ore.

Spennellate con acqua e glucosio in pari misura, poi infornate a 160° per 30 minuti.

Oggi i croissant al primo posto in EatParade!

 

 

 

 

 

 

Krapfen golosi alla crema di nocciole

Per la giornata che il Calendario del Cibo Italiano dedica a krapfen e bomboloni, ho rispolverato una ricetta che a suo tempo mi è piaciuta molto.

I krapfen si sa, sono buoni al naturale, anche se non proprio leggerissimi, dal momento che sono fritti.

Esistono anche le varianti al forno, ma chiaramente “perdono” un po’. Ed allora, se dobbiamo trasgredire, facciamolo come si deve, rendendoli ancora più golosi con la farcitura! La ricetta l’ho presa tempo fa dalla Enciclopedia della Cucina Italiana, e trovo che sia tra le migliori tra tutte quelle che ho sperimentato.

Ingredienti:

  • 400 gr. di farina,
  • 100 gr. di burro,
  • 4 uova,
  • 150 gr. di zucchero,
  • 15 gr. di lievito di birra,
  • strutto (o olio) per friggere, sale.

Sciogliere il lievito in 1 dl. di acqua tiepida e lavorarlo con 100 gr. di farina fino ad ottenere un impasto consistente. Coprire con un canovaccio e tenere il lievitino nel forno con la lucina accesa per 60 minuti.

Sciogliete il burro e lasciatelo intiepidire.

Fate la fontana con la farina rimasta, miscelata a 100 gr. di zucchero ed un pizzico di sale, e rompetevi dentro le uova.

Versate anche il burro ed impastate energicamente, unendo anche il lievitino.

Raccogliete l’impasto a palla e sistematelo in una terrina infarinata. Coprite e fate lievitare per circa due ore in luogo tiepido.

Quando l’impasto sarà raddoppiato, lavoratelo per qualche minuto, poi dividetelo in palline grosse come un uovo. Appiattitele, disponetele su un telo infarinato, coprite con un altro telo e lasciate riposare per un’ora.

Friggete i krapfen uno/due per volta in abbondante strutto (o olio) bollente, girandoli una volta sola.

Sgocciolateli e posateli su un foglio di carta assorbente.

Farcite i krapfen con crema alla nocciola, aiutandovi con una siringa da pasticceria.

Spolverateli con lo zucchero rimasto e divorateli caldi: è un consiglio da EatParade con gusto! 

 

Panini al latte inglesi

I panini al latte sono morbidissimi e dolci.

La ricetta l’ho presa dal libro “Pane. I segreti per farlo” ed ho solo aumentato la quantità di zucchero. Vi riporto ingredienti e procedimento (tra parentesi le mie note):

750 gr. di farina di frumento (0), 4,5 dl. di latte (parzialmente scremato), 20 gr. di lievito secco, 25 gr. di burro, olio evo, 1 cucchiaino di zucchero (due cucchiai), 1 cucchiaino di sale

Mischiate la farina al sale e amalgamatela al burro in un recipiente caldo.

In un pentolino a parte scaldate il latte e mescolando energicamente unite il lievito e lo zucchero, quindi lasciate riposare in luogo caldo per 15 minuti, finché il liquido non sarà spumoso.

Unite il latte alla farina e al burro mescolando bene fino a ottenere una pasta omogenea.

Versate l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata e lavoratelo con le mani per una decina di minuti, finché non sarà morbido ed elastico.

Dividete la massa in 20 pezzi di uguali dimensioni (15), cui darete la forma di rotoli e lascerete lievitare coperti in luogo caldo fino a quando avranno raddoppiato il volume.

Date ai panini la forma voluta (a rotoli, con dei tagli sulla superficie) e disponeteli sulla placca del forno leggermente unta (coperta da carta forno).

Spolverate la superficie con un po’ di farina (spennellati con tuorlo d’uovo sbattuto) e cuocete in forno caldo per circa 15 minuti.

Sono davvero fantastici, provateli!

Da EatParade con gusto!

Brioche intrecciate

Queste bellissime brioche intrecciate, soffici e dolci, sono l’ideale per colazione o merenda.

Si possono anche farcire, o decorare come suggerisce la fantasia. L’impasto base può essere utilizzato per panini dolci, cornetti o panbrioche.

Ingredienti: 100 g di lievito madre rinfrescato da 3/4 ore e ben attivo (idratazione 50%);  1/2 kg. di farina 00; 50 gr. di burro; 3 uova;  75 gr. di zucchero; 250 ml. di latte; 400 gr: di zucchero a velo per la glassa.

Sciogliete il lievito madre nel latte con lo zucchero ed impastatelo con metà della farina.

Aggiungete, uno alla volta, due tuorli, poi il burro ammorbidito.

Unite il resto della farina e, quando l’impasto sarà liscio ed omogeneo, coprite la ciotola e lasciate riposare 10/12 ore.

Riprendete l’impasto, sgonfiatelo e ricavatene 10/12 pezzi, che allungherete a formare dei rotoli dello spessore di un pollice. In questa fase, io ho aggiunto un po’ di uvetta ammollata nel rum insieme a bacche di goji.

Chiudete ogni rotolino a cerchio, a circa metà della lunghezza: 01fdb661327ea007180a84117e2613359e6497a7e7

poi arrotolate l’estremità rimasta libera intorno al cerchio che avete formato: 011a3387e74d4244e24277b8d52053ed44a8422794

Spennellate le brioche intrecciate con il tuorlo rimasto lasciatele lievitare un’altra ora sulla teglia coperta da carta forno.

Infornate a 180° per 20/25 minuti.

Sbattete leggermente gli albumi e miscelateli allo zucchero a velo con una frusta, facendo attenzione a non formare grumi. Unite i due ingredienti poco alla volta: dovete ottenere una crema piuttosto densa. Per intenderci: deve colare molto lentamente.

Spalmate la glassa sulle brioche intrecciate fredde (volendo potete colorarla con colori alimentari, preferibilmente in gel) e cospargete con codette colorate. Brioche intrecciate

Da EatParade con gusto!

 

 

 

Panini con uvetta

Panini con uvetta: quand’ero bambina li mangiavo spesso; trascorrevo le vacanze da mia nonna, in un paesino dell’alto Piemonte, e tutte le mattine andavamo a prendere la michetta per la mia merenda e il panino all’uvetta per la colazione.

Ancora oggi li associo al profumo di quella panetteria, all’aroma delle brioche e dei cornetti, alla doratura delle pagnotte appena sfornate, al calore che proveniva dal forno. Con questa ricetta di semplicissima esecuzione ho ritrovato tutti quei ricordi. Per un attimo, con gli occhi chiusi, mi sono sentita nuovamente piccina. Spero di trasmettervi, anche solo in parte, le stesse magnifiche sensazioni.

  • 500 gr. di farina 00;
  • 215 ml. di latte;
  • 20 gr. di lievito di birra;
  • 35 gr. di burro;
  • 25 gr. di zucchero;
  • mezzo cucchiaino di sale;
  • 150 gr. di uvetta

Ammollate l’uvetta in acqua tiepida.

Sciogliete il lievito in poco latte intiepidito con lo zucchero, poi unite il resto del latte e la farina.

In ultimo unite il burro ammorbidito e l’uvetta, asciugata ed infarinata.

Coprite l’impasto e lasciatelo riposare per un’ora, coperto da uno strofinaccio.

Date due giri di pieghe, poi lasciate nuovamente lievitare per un’altra ora.

Suddividete l’impasto in 15 pezzi (o meno, se li preferite più grandi), ed arrotondateli a palline, disponendoli sulla placca ricoperta da carta forno.

Cuocete per 30 minuti a 220°.

Gustateli ad occhi chiusi, e pensate al profumo ineguagliabile di una panetteria in un minuscolo paesino di montagna: è il consiglio di EatParade

 

 

 

 

Baba’ fruttato

Il baba ‘ è un’istituzione.

Ho ancora ben presente nelle papille gustative il baba’ che gustai a Napoli, una trentina d’anni fa, in una pasticceria di Fuorigrotta. Semplicemente sublime! Ovviamente, non ho alcuna speranza di imitarlo, nemmeno lontanamente. Però questa ricetta, che è quella “storica” del ricettario Bimby, non mi dispiace. Ve la ripropongo, nella variante alla frutta, per noi che non amiamo il rum.

Ingredienti: 300 g di farina manitoba o 00, 50 g di zucchero, 4 uova, 100 g di burro o margarina, 1 cubetto di lievito di birra, 1 pizzico di sale.

Preparare una macedonia con frutta mista a piacere, aggiungendo 200 gr. di zucchero, 500 ml. di acqua e 300 ml. di maraschino. Lasciare in frigo a macerare.

Versare nel boccale del Bimby lo zucchero, le uova, il burro e il lievito: 30 sec. vel. 6

Versare la farina e il sale, 30 sec. vel. 6

Lasciare lievitare l’impasto per 30 min. nel boccale

Lavorare ancora l’impasto per 1 minuto vel. spiga

Imburrare e infarinare lo stampo del baba’.

Sistemare l’impasto nello stampo del baba’ , lasciare lievitare ancora per un’ora, fino a quando lievitando raggiunge il bordo dello stampo.

Cuocere in forno caldo per 10 min. a 200° e per 25 min. a 180°

Scolare la macedonia e versare lo sciroppo sul baba’ ancora caldo, senza toglierlo dallo stampo, fino a completo assorbimento.

Una volta raffreddato, sformarlo delicatamente nel piatto da portata, riempire la cavità con la macedonia e guarnire con panna montata.

Provatelo anche in versione mignon negli stampini individuali, diminuendo il tempo di cottura: è un suggerimento da EatParade con gusto!

 

 

Goji berry muffin

Goji berry? Cosa sono?

Le bacche di goji, un arbusto sempreverde che cresce in Tibet, Cina e Mongolia, hanno acquisito recentemente grande notorietà nel mondo occidentale, per le loro preziose qualità. A quanto pare sono antiossidanti, energizzanti, rinforzano il sistema immunitario, migliorano la vista, sono poco glicemiche ed aiutano a dimagrire… Non so quanto ci sia di vero, ma di certo mi hanno incuriosita, così le ho comprate.

Ho deciso di usarle in questi muffin, che poi sarebbero in realtà delle brioscine cotte nei pirottini da muffin. Che dire? Sicuramente sono buone, il sapore è gradevole e la consistenza piacevole, inoltre hanno un ottimo profumo. Certo, per goderne i benefici bisognerebbe consumarne in quantità, ma trovo che il costo sia esorbitante, per cui mi limito allo “sfizio” una tantum. Se anche voi volete togliervi lo sfizio, ecco la ricetta:

  • 500 gr. di farina 00,
  • 10 gr. di lievito di birra,
  • 25 gr. di burro,
  • 2 uova,
  • 2 cucchiai di miele,
  • 50 gr, di bacche di goji,
  • un bicchierino di rum,
  • un cucchiaio di zucchero,
  • un pizzico di sale.

Lasciate ammorbidire per un paio d’ore le bacche nel rum con lo zucchero.

Intiepidite il miele e miscelatelo alla farina.

Aggiungete il lievito, ed il succo di rum e zucchero in cui sono state immerse le bacche.

Amalgamate le uova, uno alla volta.

Aggiungete il burro ammorbidito ed un pizzico di sale.

Quando l’impasto sarà amalgamato, aggiungete le bacche di goji.

Lasciate riposare per 30/40 minuti.

Suddividete l’impasto nei pirottini e cuocete in forno caldo a 170° per 20 minuti.

Decorate i goji berry muffin con glassa colorata e dateli per merenda ai vostri bimbi, che potranno così godere dei loro benefici effetti: è un suggerimento da EatParade con gusto!