Goulash in slow cooker

Goulash in slowcooker

Il goulash ha origine dalla cucina povera dei pastori nomadi ungheresi, i gulyàs, dai quali prese il nome.

La lunga cottura della carne e la successiva essiccazione al sole, rendevano il goulash un’ottima fonte di sostentamento per il lunghi periodi che i pastori trascorrevano in viaggio.

Sempre di origine ungherese è l’utilizzo della paprika, ovvero polvere di peperone essiccato, più o meno piccante, anche se in origine Continua a leggere “Goulash in slow cooker”

Coniglio con olive e pomodori ciliegini in umido

Coniglio con olive

Quando frequentavo le scuole elementari, a volte andavo a fare i compiti da una compagna che abitava vicino a me. Aveva un coniglio che adorava, si chiamava Fuffi.

Era bianco e grigio, non particolarmente bello anzi, a me puzzava un po’ e una volta mi morse un dito, ma Lucia impazziva per quella bestiola. Gironzolava liberamente per casa e te lo ritrovavi tra i piedi all’improvviso, a rischio inciampo. Continua a leggere “Coniglio con olive e pomodori ciliegini in umido”

Fegato nella rete – ricetta alla calabrese

Maestro Martino, nel suo “Libro de arte coquinaria“, scriveva nella metà del 1400 :

Fegato nella rete

e chi siamo noi per contraddirlo? Tanto è vero che il fegato qui in Calabria si cucina da sempre così.

Avvolto nella rete, una rosolata veloce e via. Continua a leggere “Fegato nella rete – ricetta alla calabrese”

Costolette di agnello affumicate alla birra

Costolette di agnello “non separate”. Ecco, avrei potuto dire “carré”, ma l’apostrofo nei titoli è un disastro e la mia SMM potrebbe sgridarmi per via delle difficoltà nella condivisione, nella parola chiave, nel SEO e BEO e PEO e Deo meo, non se ne può più. Ovvio che scherzo, di tutto questo me ne impipo abbastanza, visto che il mio interesse primario è la condivisione e la soddisfazione nella realizzazione di piatti e ricette che mi ispirano. Continua a leggere “Costolette di agnello affumicate alla birra”

Cosciotto di maiale in salsa di nocciole

Cosciotto

Questo cosciotto di maiale in salsa di nocciole è un piatto elegante ed aromatico. Richiede un poco di tempo e di attenzione, ma non è complicato. Al contrario, servono pochi ingredienti, ma devono essere di qualità.

E’ importante avere un macellaio di fiducia al quale rivolgersi, per essere sicuri di avere sempre carne scelta e garantita. Magari corrompetelo con qualche dolcetto e fatevelo amico: tornerà spesso utile (senza malizia, eh!)

Scegliete bene il vino: io uso il Cirò perché è di casa, voi scegliete ciò che preferite, tenendo presente che non deve essere troppo forte, e preferibilmente con un aroma fruttato, che ben si sposa con le nocciole della salsa.

Ma certo, le nocciole! Se siete in Piemonte avete le vostre IGP che sono speciali, ma anche qui in Calabria se ne trovano di ottime, soprattutto nella parte alta della provincia di Cosenza.

E adesso procediamo alla preparazione. La ricetta è anche gluten free, ma se avete un ospite celiaco, seguite sempre le istruzioni che trovate QUI.

Cosciotto di maiale in salsa di nocciole

Cosciotto

  • Un cosciotto di maiale senza osso da 1,5 kg circa
  • Due bicchieri di vino rosso
  • Un cucchiaio di panna fresca
  • Una carota
  • Uno scalogno
  • Uno spicchio di aglio
  • Un trito di rosmarino, timo, pepe nero in grani, bacche di ginepro, sale grosso
  • 100 g di nocciole

Massaggiare energicamente il cosciotto con il trito aromatico, poi metterlo in una terrina capiente e versarvi il vino. Coprire e lasciare macerare in frigorifero per 12 ore, girandolo ogni tanto.

Pulire e tritare la carota, lo scalogno e l’aglio e soffriggerli nel burro caldo. Scolare il cosciotto dalla marinatura e rosolarlo nel burro da tutti i lati. Passarlo in una teglia con il soffritto, aggiungere il liquido di marinatura e un bicchiere di acqua e cuocerlo in forno a 180°C per 90 minuti, bagnandolo con il fondo di cottura. Avvolgerlo in alluminio da cucina e tenerlo in caldo.

Tritare finemente le nocciole, dopo averle tostate per 5/6 minuti in forno ed aggiungerle al sugo rimasto assieme a un cucchiaio di panna fresca e fare restringere sul fuoco. Il condimento può essere utilizzato così, oppure frullato nel mixer e setacciato per un effetto più liscio e cremoso.

Affettare il cosciotto, cospargerlo con il sugo di nocciole e guarnire con nocciole intere.

Questa ricetta è stata realizzata per l’ebook di ricette con le nocciole, scaricabile gratuitamente QUI

Spezzatino di pollo all’aglio caramellato

Uno spezzatino di pollo particolarmente aromatico, con un accompagnamento diverso dal solito.

Una ricetta che trovate anche sul Keep calm and what’s for dinner, l’ormai notissima e seguitissima rubrica dell’MTChallenge.

Trovate anche tante altre ricette gustose e semplici, in un pdf scaricabile gratuitamente.

Io direi di dare un’occhiata, no?

Continua a leggere “Spezzatino di pollo all’aglio caramellato”

Pollo al pesto di cipollotto per Il Club del 27

Pollo al pesto

Un pollo al pesto non lo avevo mai lontanamente immaginato.

Al pesto di cipollotto, poi.

E con i semi di girasole, per di più.

Ed è stato un peccato, perché a saperlo prima l’avrei fatto e rifatto millemila volte.

L’ho scoperto grazie al Club del 27 e alle strepitose ricette tratte da questo libro: Continua a leggere “Pollo al pesto di cipollotto per Il Club del 27”

Spezzatino alla senape di Digione per il Club del 27

spezzatino

Lo spezzatino è uno di quei cibi che sanno di casa, di tradizione, di profumi che si spargono nell’aria, di cotture lente e sapienti.

Ed è proprio di cotture lente che si parla questo mese nel Club del 27. Che si tratti di forno, fornello, caminetto, crock pot o slow cooker, l’importante è prendersela comoda, lasciando che gli alimenti si amalgamino lentamente, fondendosi in un insieme che mantiene le varie identità, ma si scioglie poi in bocca unendo i sapori e le consistenze in un insieme di aromi e sapori. Continua a leggere “Spezzatino alla senape di Digione per il Club del 27”