Pane in cassetta all’aglio orsino

Pane in cassetta all'aglio orsino

PANE IN CASSETTA ALL’AGLIO ORSINO

  • 350 g di farina di farro spelta tipo 2
  • 150 g di farina Manitoba
  • Sale
  • 325 ml di latte
  • 12 g di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 220 g di burro morbido
  • 100 g di aglio orsino
  • Farina per la spianatoia

Mescolate la farina e un cucchiaino colmo di sale in una ciotola. Spezzettate il lievito di birra nel latte a temperatura ambiente, aggiungete lo zucchero e mescolate finché non si scioglie. Unitelo alla farina insieme a 40 g di burro e lavorate fino a ottenere un impasto liscio. Coprite e fate riposare in luogo caldo per 45 minuti, o finché il volume non sia raddoppiato.

Nel frattempo lavate l’aglio orsino e asciugatelo bene. Tritate finemente le foglioline e unitele al burro rimasto insieme a una presa di sale, mescolando energicamente con una forchetta.

Rivestite lo stampo con carta forno.

Ribaltate l’impasto sulla spianatoia, lavoratelo di nuovo con le mani e stendetelo con il mattarello in un rettangolo di circa 50 x 40 cm, su cui spalmerete il burro all’aglio orsino. A questo punto tagliate l’impasto per il lungo in cinque strisce. Ripiegate ogni striscia su se stessa a mo’ di fisarmonica, sistematele nello stampo in verticale e lasciate lievitare per circa mezz’ora.

Preriscaldate il forno a 190 °C.

Infornate il pane sul ripiano inferiore e cuocete per 45-50 minuti fino alla formazione di una bella crosticina; se necessario, coprite con un foglio di alluminio, per evitare che si scurisca troppo. Una volta cotto, estraetelo dallo stampo aiutandovi con i lembi della carta da forno. Potete gustarlo tiepido oppure freddo.

Pane in cassetta all'aglio orsino

Ricetta realizzata per “MTChallenge” e tratta da  “In cucina con le erbe selvatiche” di Diane Dittmer

Risotto con asparagi selvatici e pesce misto

Risotto agli asparagi selvatici

Finalmente primavera e con la primavera arrivano i primi mazzetti di asparagi selvatici.

Una passeggiata all’aria aperta e… si fa la spesa. I prati traboccano di erbe spontanee commestibili e gli asparagi sono gettonatissimi.

Croccanti e saporiti, la morte loro è la frittata, Continua a leggere “Risotto con asparagi selvatici e pesce misto”

Capirotada – dolce tradizionale messicano

Capirotada

La capirotada è un budino di pane che in Messico si prepara, tradizionalmente, il venerdì santo.

E’ molto semplice da preparare; la sua particolarità è l’utilizzo di un formaggio saporito il “cotija“, che mi lasciava un attimo perplessa.

Ma non ho voluto stravolgere del tutto la ricetta e ho utilizzato un caciocavallo stagionato che come tipologia si avvicina molto all’originale.

Capirotada

Capirotada messicana

  • 15 fette di pane tostato
  • 500 g di brown sugar
  • 750 ml di acqua
  • 1 stecca di cannella
  • 1 cucchiaino di anice stellato
  • 1 buccia di limone grattugiata
  • 250 ml di latte
  • 150 g di formaggio cotija grattugiato (sostituito con caciocavallo DOP stagionato)
  • 1 tazza di noci tritate
  • 100 g di uvetta
  • 1 tazza di arachidi sbucciate

Forno preriscaldato a 200°C

Preparazione: In una pentola unite il brown sugar con l’acqua, la cannella, l’anice e la buccia di limone; cuocere a fuoco medio e mescolare costantemente fino ad ottenere un miele leggero.

Aggiungete il latte e amalgamate. Immergete le fette di pane nel miele e disponetele in uno stampo, preferibilmente di terracotta, in modo che il fondo sia coperto.

Sovrapponete vari strati di pane fino a riempire la teglia.

Cospargete con il formaggio, le noci, le uvetta e le arachidi, ripetendo l’operazione fino a terminare gli ingredienti.

Irrorate la capirotada con il miele rimanente, coprite lo stampo con carta alluminio e cuocete per 25 minuti.

Servite tiepida e decorate con la cannella cotta nel miele.

Capirotada

Ricetta realizzata per MTChallenge.

Tartufini di cioccolato con vaniglia e fava Tonka

Tartufini-di-cioccolato-con-vaniglia-e-fava-tonka

La fava Tonka è il seme di una pianta che si trova nelle foreste amazzoniche.

Ha un forte sentore di vaniglia e mandorla, è molto aromatica e di conseguenza spesso utilizzata in pasticceria, ma anche in qualche piatto salato.

In dosi elevate è tossica, per l’alto contenuto di cumarina, ma noi ne utilizzeremo giusto un pizzico, per aromatizzare questi deliziosi tartufini, nel giorno che il Calendario del Cibo Italiano dedica alle praline. Continua a leggere “Tartufini di cioccolato con vaniglia e fava Tonka”

Yogurt flatbread per il Club del 27

Lo yogurt flatbread, ovvero la focaccia allo yogurt, è un valido sostituto del pane.

E’ soffice e leggero, facile da preparare e si può insaporire con spezie ed erbe aromatiche.

La ricetta è tratta dal libro “The weekday vegetarians” di Jenny Rosenstrach ed è stata realizzata Continua a leggere “Yogurt flatbread per il Club del 27”

Shortbread ai mirtilli

Shortbread ai mirtilli

Il biscottino dell’ultimo minuto, quello da mordicchiare con il , o sgranocchiare la mattina a colazione, o concedersi per un’ultima coccola serale.

Lo shortbread ai mirtilli va bene a tutte le ore e in ogni occasione.

E’ anche piuttosto facile da realizzare, il che di certo non guasta.

Questa ricetta Continua a leggere “Shortbread ai mirtilli”

Ali di pollo satay alla brace

Ali di pollo satay

Ho già detto che mia madre non sapeva cucinare? Si, tante volte, credo. Inoltre, non mangiava derivati del latte e non amava la carne. Mio padre, in compenso, non sopportava il pesce e non gradiva le verdure.

Con il risultato che in casa mia si mangiavano sempre le stesse quattro cose in croce, e molte prelibatezze le ho assaggiate quando ero già più grandicella, in casa d’altri.

Ad esempio, le ali di pollo.

Addirittura, ero già mamma e le assaggiai per la prima volta magistralmente rosolate sul barbecue del padrino di battesimo di mio figlio.

Credo di averne divorate una quarantina. Le rifaccio spesso, anche se non hanno più quel sapore, ma si sa, la prima volta è sempre speciale…

Nel corso del tempo ho sperimentato molte varianti; quella che vi propongo è di Donna Hay, ed è stata realizzata per il mitico Keep Calm and what’s for Dinner?

ALI DI POLLO SATAY ALLA BRACE

Ali di pollo satay

• 140 g di burro di arachidi morbido
• 125 ml di latte di cocco
• 2 peperoncini rossi lunghi, tritati finemente, più un altro da servire a parte
• 30 ml di colatura di alici allungata con poca acqua se di sapore troppo forte
• ½ kg di ali di pollo medie
• Olio di semi di arachide
• Uno scalogno affettato
• Due cetrioli piccoli tagliati a metà per il lungo
• Arachidi salate tritate

Mettete il burro di arachidi, il latte di cocco, il peperoncino e la salsa di pesce in una grande ciotola e frullate per amalgamare.
Toglietene una tazza e tenetela da parte.
Immergete le ali di pollo nella ciotola grande e coprite.
Mettete da parte per 30 minuti per marinare.
Preriscaldate una teglia in forno a temperatura max, o un barbecue a fuoco medio.
Infilate le ali su 8 spiedini di metallo e spennellate con olio.
Cuocete per 4-5 minuti per lato, fino a quando il pollo è cotto e ben abbrustolito (in forno utilizzate la funzione grill)
Servite con la salsa satay tenuta da parte, peperoncino extra, scalogno, cetrioli e arachidi.

Finocchi brasati per il Club del 27

Finocchi brasati

Come ogni mese, ritorna l’appuntamento con il Club del 27.

Siamo a fine novembre, si pensa già al Natale, agli addobbi, ai regali, a pranzi e cene.

Il Club ha proposto ben 24 diverse ricette, dolci e salate, un vero e proprio calendario dell’Avvento.

QUI trovate le altre ricette, preparate dai soci del Club per lo strepitoso Calendario dell’Avvento..

Io ho scelto un contorno fresco e aromatico, anche perché prevede l’uso del pastis.

Questo delizioso liquore francese all’anice Continua a leggere “Finocchi brasati per il Club del 27”