Tagliatelle al finocchietto con cannolicchi e perle di bergamotto

Tagliatelle al finocchietto con cannolicchi

Secondo la leggenda, nacquero a Bologna nel 1487, ad opera di un certo mastro Zefirano, cuoco personale del Signore della città, che si ispirò ai biondi capelli di Lucrezia Brogia, in occasione del suo pranzo di nozze con il duca Alfonso I d’Este.

Ora, se fossi stata Lucrezia Borgia e mi avessero detto che i miei capelli sembravano tagliatelle, gliele avrei avvelenate. Continua a leggere “Tagliatelle al finocchietto con cannolicchi e perle di bergamotto”

Riso Venere con cannolicchi in crema di Parmigiano Reggiano

Se chiedi a qualcuno: “conosci il parmigiano reggiano?” di certo risponde: “si, come no!”.

“E come lo usi?” “Béh, lo grattugio sulla pasta” “E poi?” “mmmmhh…. lo metto nel ripieno delle polpette” “ok. Altro?” “Ehm… no”.

Confesso subito che io avrei dato le stesse risposte, fino a poco tempo fa. Poi mi è arrivato l’Excellent Kit, composto da tre stagionature diverse di parmigiano reggiano, tovagliette, coltello a mandorla e l’invito a frequentare il corso online per assaggiatore di parmigiano. Ecco, mi si è aperto un mondo nuovo.

Intanto, la soddisfazione di avere conquistato la coccarda a tre stelle, e scusate se è poco. Assaggiatrice provetta, non si scherza.

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Poi, ho scoperto i molteplici usi di questa delizia, che è riduttivo chiamare “formaggio”.

Così ho voluto utilizzare il parmigiano reggiano stagionato 24 mesi, che esalta il sapore dei frutti di mare senza coprirne il gusto, seguendo le istruzioni per preparare una crema da leccarsi i baffi. E con soli 4 ingredienti!

Ecco la mia ricetta:

Riso Venere con cannolicchi dello Jonio di e pomodorini confit in crema di Parmigiano Reggiano 24 mesi.

Parmigiano reggiano 2 (1)

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 gr. di riso Venere
  • 500 gr. di cannolicchi
  • 300 gr. di pomodorini tipo “ciliegino”
  • 200 gr. di Parmigiano Reggiano 24 mesi
  • acqua, olio extra vergine d’oliva, erba cipollina, prezzemolo, peperoncino piccante macinato q.b.

Sciacquare abbondantemente i cannolicchi sotto acqua corrente.

Scaldare 3/4 cucchiai di olio in un tegame con l’erba cipollina tritata ed abbondante peperoncino.

Aggiungere i cannolicchi e coprire con un coperchio.

Tenerli a fiamma alta fino a quando si saranno aperti (se dopo 5 minuti ne rimane qualcuno chiuso, eliminatelo), e teneteli in caldo.

Tagliare a metà i pomodorini e disporli sulla teglia del forno, con la parte tagliata verso l’alto.

Cospargerli di sale, prezzemolo, origano, erba cipollina e sale e lasciare asciugare a 200° per circa 15 minuti.

Scolare i cannolicchi e tenerli da parte. Filtrare accuratamente il liquido rimasto, aggiungere un litro circa di acqua e portare a bollore.

Tagliare a metà i pomodorini e disporli sulla teglia del forno, con la parte tagliata verso l’alto.

Cospargerli di sale, prezzemolo, origano, erba cipollina e sale e lasciare asciugare a 200° per circa 15 minuti.

Nel frattempo, tostare il riso nel tegame, poi aggiungere due bicchieri del liquido bollente, dare una veloce rimescolata e lasciare asciugare a fuoco lento fino a cottura (se necessario, aggiungere altro liquido).

Poco prima di spegnere il fuoco, tagliuzzare qualche cannolicchio, unendolo al riso.

Grattugiare il parmigiano reggiano ed amalgamarlo, fuori dal fuoco, a 3/4 cucchiai del liquido usato per la cottura del riso, rimescolando con una frusta fino ad ottenere una crema.

Miscelare metà della crema al riso e disporre l’altra metà sul fondo del piatto.

Versate il riso nei gusci dei cannolicchi, o dategli forma con un coppapasta.

Guarnite con i pomodorini confit e con l’erba cipollina, o una spolverata di prezzemolo fresco.

Ecco come, con soli quattro ingredienti, si può ottenere una ricetta da gran gourmet. Perché il vero gusto sta nella semplicità. Less is more!

Con questa ricetta ho partecipato al contest #PRChef 2015 di Parmigiano Reggiano

Parmigiano Reggiano Chef

 

 

 

 

Gnocchetti rigati, cannolicchi e ciliegini

“Signò, ni vù cannolicchi?”

Il pescivendolo ormai sa, e mi telefona. Una volta i ricci, una volta le alici, un’altra la neonata. Oggi tocca ai cannolicchi. Sono vivi, eccome: gli fai il solletico sotto il piede, e lo ritirano. Non solo: se non sei svelta, ti pizzicano pure.

Con quello che mi sono costati ci avrei comprato l’uranio arricchito per un’atomica casalinga, ma qui di atomico abbiamo già il peperoncino, e ci accontentiamo.

Così mi sparo anche la terza ricetta per l’MTChallenge, e riporto a Paola Sabino di Fairie’s Kitchen i ringraziamenti di tutta la famiglia per avermi costretta a cucinare pasta al pomodoro a manetta.

In effetti, li ritrovo spesso con gli occhi strabuzzati alle mie spalle, mentre cucino, e li sento gemere “cosa sarà quella roba lì? Ma un piatto di pasta al sugo, proprio non si può?” Ecco, ora staranno buoni per il resto dell’anno.

Grazie, Paola, anche da parte mia.

Ingredienti per 4 persone:

  • mezzo chilo di gnocchetti rigati
  • mezzo chilo di cannolicchi
  • due peperoncini piccanti
  • 50 ml. di olio extravergine di oliva
  • qualche foglia di basilico e di prezzemolo freschi
  • due spicchi d’aglio
  • sale
  • mezzo chilo di pomodori sammarzano
  • una decina di pomodori ciliegini

Soffriggere nell’olio gli spicchi d’aglio, sbucciati, tagliati a metà e privati del germoglio interno, insieme ai peperoncini.

Schiacciarli e toglierli.

Mettere nell’olio i pomodori sammarzano, lavati e tagliuzzati grossolanamente, con mezzo cucchiaino di sale.

Coprire e lasciare ammorbidire a fuoco lento.

Lavare accuratamente in acqua e sale i cannolicchi, poi farli aprire in un altro tegame fare aprire a fuoco vivaceper 3/4 minuti, eliminando quelli che restano chiusi.

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Filtrare il liquido ottenuto ed aggiungerlo ai pomodori che nel frattempo si saranno ammorbiditi e potranno essere ridotti in purea con il passaverdura, eliminando così le bucce.

Rimettere i pomodori sul fuoco aggiungendo i cannolicchi ed i pomodori ciliegini tagliati a metà.

Lessare la pasta in acqua bollente non salata scolandola al dente (uno o due minuti meno del tempo indicato sulla confezione).

Versarla nel tegame con il condimento, aggiungere il prezzemolo ed il basilico tagliuzzati e farla insaporire brevemente rimescolando sul fuoco.

Pronta! E, con quello che sono costati i cannolicchi, risparmiamo su piatti e posate.

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