Panicielli di cedro: da un’oasi, con amore

Panicielli

Avrò avuto… boh, tre anni? So che andavo all’asilo, era il giorno della recita di Natale, io impersonavo la stella sulla punta dell’albero (!) che dall’alto osservava e raccontava ciò che succedeva. Però avevo poche battute e mi annoiavo, così quando uno dei “pacchetti regalo” andò in panico e si impappinò, io intervenni, recitando le sue battute e cambiando persino voce.  Ci presi talmente gusto che iniziai a recitare anche le battute di tutti gli altri, (visto che con il martellamento di neuroni minorili subito per tre mesi avevo imparato anche quelle) sovrapponendo la mia voce alla loro. Risultato finale: Continua a leggere “Panicielli di cedro: da un’oasi, con amore”

Frolla Milano di Iginio Massari – Biscotti al cedro

La frolla Milano di Massari l’ho assaggiata come base di una crostata.

Perché si chiami “frolla Milano”, non lo so. Ma so che me la sono segnata, evidenziata, sottolineata, perché sapevo che avrei dovuto necessariamente rifarla: mancava il quando.

Ci voleva una motivazione forte come l’MTChallenge, la spinta di Dani e Juri di Acqua e Menta che, vincendo la sfida precedente, hanno deciso che il tema dell’MTC56 siano i biscotti.

Frolla Milano tre

E’ ormai noto che, quando mi avventuro nella preparazione di qualcosa di “serio” (mica pizza e fichi, per dire), vado direttamente alle fonti. Per fare il brodetto di pesce sono salita nella barca del pescatore, per i croissant alla canapa mi sono immersa nella piantagione (di sativa, sia chiaro) e così via.

Per la frolla, che potevo fare? Ovviamente, sono andata da Iginio Massari (e c’era anche Sal De Riso, tanto per andare sul sicuro).

Massari

Ovviamente, ci voleva come sempre il tocco calabrese. Via il limone, sostituito dal cedro di cui la Calabria è produttrice di eccellenza. Anzi, venite a visitare la Riviera dei Cedri, se volete conoscere il Paradiso in terra.

Ecco intanto la ricetta della frolla Milano di Iginio Massari (tra parentesi le mie modifiche)

Ingredienti

125 g di burro

100 g zucchero a velo

25 g miele d’acacia(miele di agrumi)

1 scorza di limone grattugiata (cedro)

1 baccello di vaniglia (non l’ho messa)

50 g di uova intere

1 g sale

250 g farina bianca 00

2 g lievito in polvere (facoltativo, io non l’ho usato)

(Ho aggiunto nell’impasto 50 g di cedro candito a pezzettini)

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Procedimento

 Massari suggerisce l’uso della planetaria, ma le dosi della ricetta originale sono molto più abbondanti delle mie.

Io ho preferito fare tutto a mano, su un piano di marmo.

Ho lavorato il burro morbido, ma ancora plastico, con lo zucchero a velo, il miele e la buccia grattugiata di cedro, aiutandomi con la lama di un coltello.

Ho aggiunto l’uovo (uno piccolo), il sale ed infine la farina ed il cedro candito, lavorando tutto molto velocemente e rinfrescandomi le mani in una bacinella di acqua con ghiaccio.

Ho raccolto l’impasto a palla e messo in frigo, avvolto in pellicola alimentare, per un paio d’ore.

Ripreso l’impasto, l’ho steso a circa 1,5 cm di spessore e l’ho ritagliato con gli stampini in alluminio.

Frolla Milano stampini

Trattandosi di un impasto molto morbido, avevo un po’ paura che perdesse la forma, così l’ho cotto direttamente negli stampini, a 180° per 20 minuti.

Ho voluto ulteriormente insaporire un angolino dei biscotti con una glassa di zucchero a velo, succo di cedro e scorza grattugiata.

Frolla Milano uno

Per essere una che non ama i dolci, devo confessare di averli apprezzati moltissimo.

Vorrei potervi dire quanto a lungo si conservano, nella classica scatola di latta, ma onestamente non lo so.

Alla scatola di latta non ci sono arrivati.

Frolla Milano per FB

Cedrini – Frollini al cedro di Calabria

cedrini

I cedrini sono biscotti molto aromatici e profumati, non eccessivamente dolci, adatti per colazione o in accompagnamento al the.

Sono tipicamente calabresi, terra in cui il cedro cresce rigoglioso, con i suoi grandi frutti che vengono utilizzati per confetture, canditi, sciroppi e bevande. Io adoro il suo profumo, leggermente pungente e persistente, e mi piace molto questa ricetta perché la cottura lo esalta ancora di più.

La coltivazione avviene principalmente sulla costa nord tirrenica, nella zona denominata per l’appunto “Riviera dei cedri“, che si estende tra Diamante, Belvedere, Santa Maria del cedro.

Oltre ad essere utilizzati per dolci, marmellate, canditi e particolari preparazioni salate, in accompagnamento ad esempio a pesce, o risotti, il cedro calabrese è richiesto dagli ebrei che nella prima quindicina di ottobre ne fanno uso durante la festa del “Sukkoth“, o festa delle Capanne.

Durante i sette giorni della festività, gli ebrei dimorano in capanne senza tetto e utilizzano nei loro riti rami di palma dattìfera, salice e mirto ed un frutto di cedro.

Secondo quanto prescritto dalla loro tradizione, il frutto deve essere di una pianta non innestata al quarto anno di produzione; deve essere sano, di buona forma conica, di colore verde, con l’apice sano, e con un pezzo di peduncolo ancora attaccato.

Ecco ingredienti e preparazione:

  • 200 gr. di farina
  • mezzo cucchiaino di lievito per dolci
  • un uovo intero
  • 75 gr. di burro
  • 50 gr. di zucchero semolato
  • un cucchiaio di succo di cedro
  • la buccia grattugiata un cedro

Tagliate il burro a pezzettini ed impastate velocemente tutti gli ingredienti.

Avvolgete l’impasto in pellicola alimentare e lasciatelo riposare l’impasto per mezz’ora in frigorifero.

Formate delle palline grandi come noci e premetele leggermente sulla teglia ricoperta di carta forno.

Infornate i cedrini a 180° per venti minuti.

Lasciate raffreddare. Nel frattempo l’aroma del cedro avrà riempito la casa, regalandovi il suo senso di freschezza e di genuinità.

Il consiglio di EatParade: abbinate i cedrini ad un the bianco leggero, e gustatevi un momento di piacevole relax!