Melassa di melagrana fatta in casa

Melassa di melagrana

La melassa di melagrana è una di quelle robe che scopri per puro caso, leggendo un post in un gruppo, e immediatamente ti viene voglia di farla.

Sempre per puro caso, ti ritrovi in casa delle melagrane inutilizzate ed eccola lì. Densa, sanguigna, profumata.

Inizi con l’assaggio sulla punta del dito, poi ficcheresti direttamente la faccia nel vasetto. Continua a leggere “Melassa di melagrana fatta in casa”

La mia torta di ciliegie e melassa di melagrana per il Club del 27

La torta di ciliegie e melassa di melagrana di Jason Schreiber non è semplicemente buona.

E’ ricca, è speziata, è liquorosa, è soffice, è profumata. Insomma è un “mai più senza”.

Basti dire che mi ha convinta a riprendere in mano il mio blog, abbandonato da mesi causa trasloco e impegni vari. Continua a leggere “La mia torta di ciliegie e melassa di melagrana per il Club del 27”

Risotto mandorle e melagrana su fonduta di brie

Il risotto mandorle, melagrana e brie

mi girava in testa da almeno un paio d’anni. Avevo letto diverse ricette e mi ero ripromessa di farlo, ma, o non era stagione di melagrana, o non avevo le mandorle, o non trovavo il brie… insomma, stavolta me lo sono imposto. Ho modificato la ricetta originale che prevede granella di mandorle e primosale, ed ho elaborato questo piatto che, confesso, è riuscito proprio bene, e fa un figurone! Vi va di provare? Ecco ingredienti e procedimento per 4 persone:

  • 300 gr. di riso carnaroli
  • un cucchiaio di olio evo
  • una piccola cipolla bianca
  • un bicchiere di vino bianco secco
  • 70 gr. di mandorle sfilettate
  • i chicchi di una melagrana
  • 50 gr. di brie
  • due cucchiai di latte
  • pepe bianco
  • un litro di brodo di verdure

Tagliuzzate il brie e mettetelo in un pentolino con il latte ed il pepe. Tenetelo da parte.

Portate a bollore il brodo e tenetelo sul fuoco.

Ungete leggermente il tegame in cui cuocerete il risotto, e fatevi tostare leggermente le mandorle.

Togliete le mandorle, aggiungete il resto dell’olio e la cipolla tritata finemente. Tenete la fiamma molto bassa.

Appena la cipolla inizia a diventare trasparente, aggiungete il riso e fatelo tostare fino a quando inizierete a sentire il caratteristico scricchiolio (si dice che il riso “canta”).

A questo punto versate il vino e fatelo evaporare.

Aggiungete quattro mestoli abbondanti di brodo, date una veloce rimescolata e portate a cottura. Se necessario, aggiungete altro brodo.

Mettete sul fuoco il pentolino con il brie ed il latte, e fate sciogliere il formaggio, poi aggiungetelo al riso e mantecate, aggiungendo i chicchi di melagrana e le mandorle. Tenetene un po’ da parte per guarnire il piatto.

Mettete nel piatto una cucchiaiata di fonduta di brie, sistematevi sopra il riso e guarnite con altri chicchi di melagrana e mandorle sfilettate.

Sentirete che bontà!

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Questa ricetta partecipa al contest RisateeRisotti 150765_1569264843327185_61955408075522429_n

 

 

 

 

Medaglioni di faraona in gelatina di melagrana

I medaglioni di faraona in gelatina

sono ottenuti dal petto, che pesa più di un chilo.

Avevo preparato una faraona ripiena, che posterò a breve, e il petto non mi è servito, così l’ho utilizzato per questa ricetta. I ritagli, insieme ad altre parti non utilizzate, sono servite per uno squisito ragù. Vi ho incuriositi? Vi darò anche questa ricetta, promesso. Ma ora vediamo insieme come realizzare i medaglioni di faraona in gelatina di melagrana:

  • un petto di faraona pulito
  • due/tre melagrane mature (servono 250 ml. di succo)
  • un cucchiaino di zucchero di canna
  • 2 gr. di agar agar
  • una noce di burro
  • un bicchiere di vino bianco secco
  • sale, pepe, rosmarino tritato
  • quattro stampi rotondi (coppapasta o altro)

Per prima cosa, pulite la melagrana. Noioso? Ma no, QUI c’è un sistema velocissimo.

Raccogliete i chicchi e passateli al mixer.

Filtrateli con un colino in tessuto o un telo di lino, strizzando bene per recuperare tutto il succo. Melagrana2

Prendete il petto di faraona e ricavatene quattro medaglioni dello spessore di un dito, leggermente più piccoli degli stampi che utilizzerete.

Scaldate il burro in un tegame e passatevi i medaglioni rosolandoli da ambo i lati.

Versate il vino e fate evaporare, poi aggiungete sale, pepe e rosmarino tritato.

Lasciate raffreddare. Nel frattempo, sciogliete in un pentolino l’agar agar in 250 ml. di succo di melagrana, aggiungete lo zucchero, portate a bollore e fate cuocere per 3 minuti.

Su un foglio di carta forno, sistemate i medaglioni di faraona al centro degli stampi rivestiti di carta forno e versate tutto intorno la gelatina di melagrana ancora tiepida (se la lasciate raffreddare troppo si solidificherà velocemente e non potrete più versarla).

Lasciate raffreddare in frigo, poi sformate i medaglioni di faraona in gelatina e serviteli guarnendo con chicchi di melagrana.

Non avete gli stampi adatti? Potete utilizzate dei grossi tappi da conserva, oppure ritagliateli in cartoncino spesso o da una bottiglia in plastica! Rivestiteli prima con pellicola alimentare, poi con la carta forno. Stampi

Bello, vero? Se vi è piaciuto questo piatto, iscrivetevi alla newsletter, per ricevere altre ricette da EatParade!

 

 

 

Coniglio alla melagrana

Coniglio alla melagrana:

ricetta leggera, adatta ad ogni età. La carne di coniglio è povera di calorie e colesterolo, ma ricca di proteine. Indicata in ogni tipo di dieta. E’ una carne asciutta, i pezzi sono piccoli, pertanto non adatti a lunghe cotture. Da prediligere, quindi, arrosti o ricette in umido. E’ una carne bianca, come il pollo ed il tacchino, ma ha un retrogusto selvatico che va rimosso con un paio di giorni di frollatura. La melagrana (o granata), frutto di inizio inverno, è poco diffuso e non apprezzato come merita. Aldilà di qualche sciroppo, o come decorazione di insalate, non appare spesso sulle nostre tavole. In effetti il suo consumo è alquanto laborioso: la buccia è dura, l’estrazione nei semi lunga e noiosa; i semi stessi a volte sono legnosi ed aspri, vanificando gli sforzi fatti. Però, quando se ne trova uno buono… ah, che piacere! Si può utilizzare per una ricetta così, aggiungendo un ingrediente che darà un tocco orientaleggiante, richiamando l’India, che è tra le terre d’origine di questo frutto brillante.

Fate imbiondire in olio e burro una cipolla tritata. Passate i pezzi di coniglio in farina miscelata a sale, rosmarino tritato ed un pizzico di …ecco il tocco in più: il curry. Ma attenzione: quello dell’India del Sud, con il peperoncino! Darà un lieve sentore piccante ed aromatico, in contrasto con il dolce del coniglio e della melagrana! Rosolate i pezzi nel condimento, facendoli dorare bene da tutti i lati. Spremete i chicchi di due melagrane (conservate qualche chicco per guarnizione) ed un limone, ed aggiungete il succo al coniglio. Coprite con un mestolo di acqua e lasciate asciugare (una ventina di minuti circa). Togliete il coniglio ed aggiungete un cucchiaio della farina insaporita al fondo di cottura. Appena il sugo comincia a rapprendersi, versatelo sui pezzi di coniglio e guarnite con i chicchi di melagrana rimasti.