Mezzaluna ortica e burrata ai due pomodori

Una mezzaluna da maneggiare con i guanti, nata da esigenze diverse e contemporanee.

  • burrata in frigo in scadenza
  • corso di pasta fresca con dimostrazione pratica
  • pomodori in via di disfacimento
  • La scoperta vicino casa, in maniera del tutto casuale e non propriamente gradevole (un inciampone con relativa urticante “seduta”) di un’intera piantagione di ortica.

La tentazione iniziale è stata, ovviamente, di dare fuoco a tutto, mentre mi grattavo a sangue; poi ho pensato che la miglior vendetta è il perdono e che, in ogni caso, se io sono sbadata non è colpa di una pianta. Così ne ho raccolto con cautela un bel mazzo ed eccovi il risultato.

 

Mezzaluna ortica e burrata

Mezzaluna ortica e burrata ai due pomodori

Ingredienti per 4 persone:

per la pasta

  • 350 g di farina 0
  • un uovo
  • circa 120 ml di acqua tiepida (dipende dall’assorbimento della farina)
  • un pizzico di sale
  • qualche foglia di prezzemolo fresco

per il ripieno

  • 200 g di ortiche fresche
  • 100 g di burrata
  • olio extra vergine di oliva
  • sale
  • uno spicchio di aglio
  • un peperoncino piccante (se piace)

per il condimento

  • 300 g di pomodori ciliegini
  • olio extra vergine di oliva
  • sale
  • un cipollotto di Tropea
  • qualche foglia di basilico

per guarnire

Procedimento:

Impastate la farina con l’uovo ed il sale aggiungendo acqua poco alla volta, fino ad ottenere un impasto compatto ed elastico.

Copritelo con un canovaccio e lasciatelo riposare.

Soffriggete la cipolla di Tropea affettata finemente nell’olio di oliva, aggiungete i pomodori ciliegini, il sale e le foglie di basilico e lasciate cuocere a fuoco lentissimo, aggiungendo, se necessario, poca acqua.

Soffriggete l’aglio scamiciato ed il peperoncino in olio, poi schiacciateli con la forchetta e toglieteli.

Mettete nella padella le foglie di ortica ben lavate e pulite (superfluo raccomandare di usare i guanti per questa operazione). aggiungete un pizzico di sale e fate appassire.

Lasciate raffreddare bene, poi tritate finemente ed amalgamate alla burrata ben scolata e setacciata.

Riprendete l’impasto e passatelo tra i rulli della sfogliatrice fino alla penultima tacca.

Sovrapponete due sfoglie mettendo in mezzo le foglie di prezzemolo pulite ed asciutte.

Ripassate le sfoglie tra i rulli: otterrete un bellissimo effetto decorativo.

Mezzaluna ortica e burrata 1

Ritagliate dalle sfoglie ottenute dei dischi di circa 10 cm di diametro, con lo stampo, o con un bicchiere.

Inumidite i bordi, mettete un cucchiaino di ripieno al centro e richiudete a metà, ottenendo così una mezzaluna.

Togliete le foglie di basilico dal sugo di pomodori e frullatelo con il minipimer.

Cuocete per pochi minuti le mezzelune in acqua bollente e conditele con il sugo di pomodoro.

Tagliuzzate i pomodorini confit ed utilizzateli per decorare il piatto insieme alla clorofilla di prezzemolo, leggermente allungata con olio extra vergine di oliva.

Mezzaluna ortica e burrata 2

Se vi interessa un’altra ricetta con l’ortica, la trovate qui: Vellutata di cipolle, ortica e silene

Vellutata di cipolle, ortiche e silene

Vellutata di cipolle, ortiche e silene.

Un piatto certamente insolito, ma molto saporito. In primavera avanzata si inizia a vedere nei campi la silene.

Non conoscete la silene? E’ quella simpatica piantina con i fiori a forma di minuscoli palloncini, che si fanno scoppiare tra le dita; infatti si chiamano familiarmente “schioppetti”, “stridoli”, “sciopéi” e via dicendo.

L’ortica, immagino la conosciate tutti (spero non per contatto diretto…).

Sulla cipolla di Tropea non mi soffermo, è universalmente nota.

Mettendo a bollire questi tre ingredienti con acqua, poco sale ed una patata, e dopo una passata di minipimer, si ottiene una crema vellutata e semplicemente grandiosa. Due crostini (ma anche quattro o cinque, dai) e la cena è servita.  Le dosi? Io sono andata ad occhio, anche perché non è che vai dal fruttivendolo e chiedi due etti di silene e un etto d’ortiche… diciamo che per due persone ho messo una grossa patata (da circa 200 grammi) sbucciata e tagliata a pezzetti piccoli, due cipolle medie, un piatto fondo riempito di silene (foglioline e germogli) ed altrettanto di foglie di ortica (già pulite).

Il tempo di cottura è quello della patata: circa venti minuti dal bollore.

Si frulla tutto con il minipimer e si aggiunge una noce di burro, che regalerà l’effetto vellutato tanto gradito al palato.