I bourekas per il Club del 27

bourekas

Bourekas: detti anche börek, borekas e in molti altri modi, sono tipici della cucina mediorientale.

Sono involucri di pasta sfoglia, fillo, o un sottilissimo impasto morbido all’acqua e il ripieno può essere sia dolce che salato.

Una denominazione, quindi, che copre un’infinità di preparazioni. Continua a leggere “I bourekas per il Club del 27”

Il cannolo dell’ortolano. Piselli, cetrioli e altre storie.

il cannolo

Il cannolo per l’MTChallenge, ne sono certa, passerà alla storia.

Francesca del blog 121 gradi, vincendo la scorsa sfida sulla pasta con il pesce, ha decretato la fine di un gruppo di foodblogger serie, coscienziose e professionali.

Ha deciso, infatti, che l’argomento dell’MTC n. 68 sarà il cannolo di pasta sfoglia. Come se non bastasse, ha chiesto anche di dedicare le nostre creazioni a qualcuno.

Bene, mia cara, addentriamoci nei più profondi abissi della perdizione, che a noi le 50 sfumature non ci tingono nemmanco l’unghia del mignolo.

Vuoi una dedica? Bene, i miei cannoli sono dedicati all’ortolano. Continua a leggere “Il cannolo dell’ortolano. Piselli, cetrioli e altre storie.”

Diplomatica con ciliegie

La torta diplomatica

è tra i dolci più conosciuti. Pan di Spagna, crema, pasta sfoglia: ci sono tutti gli ingredienti per accontentare i gusti di chiunque. In questa versione è resa ancora più ricca dall’aggiunta delle ciliegie.

Per preparare la diplomatica ci vuole molto tempo, proprio perché composta da ingredienti ed impasti diversi. Occorrono: pasta sfoglia, crema pasticcera, pan di Spagna, ciliegie snocciolate, maraschino, un cucchiaio di zucchero semolato, zucchero a velo per coprire.

Preparate la crema pasticcera e lasciatela in frigo coperta da pellicola a contatto.

Mettete le ciliegie a macerare nel maraschino con un cucchiaio di zucchero.

Sistemate in uno stampo quadrato o rettangolare la pasta sfoglia in strato sottile e cuocetela in forno a 200°, senza farla dorare troppo. Preparatene due uguali. Se avete fretta potete utilizzare quella già pronta.

Cuocete il pan di Spagna nello stesso stampo della sfoglia.

Amalgamate le ciliegie ben scolate alla crema pasticcera ed aggiungete poca acqua allo sciroppo rimasto.

Componete la diplomatica: su uno strato di sfoglia spalmate la crema pasticcera con le ciliegie.

Poggiatevi delicatamente il pan di Spagna e bagnatelo con lo sciroppo delle ciliegie.

Spalmate un altro strato di crema (meglio farlo con la sac à poche) e completate con l’altra sfoglia.

Spolverate con zucchero a velo e fate raffreddare molto bene la diplomatica in frigo prima di tagliarla in quadretti.

Se la lasciate mezz’ora in freezer, sarà molto più semplice tagliarla senza sbriciolarla: è un consiglio da EatParade con gusto!

Quadrotti di sfoglia

I quadrotti di sfoglia sono realizzati con la pasta sfoglia fatta in casa e ripieni di golosa crema di nocciole.

La preparazione è semplice e rapida: si preparano delle noccioline di crema su carta forno, aiutandosi con un cucchiaino, e si mettono in freezer;

Si accende il forno a 200°; si stende la sfoglia a 2 millimetri circa di spessore e si ritagliano i quadrati (li ho misurati con il righello: 7 cm. per lato);

Si farcisce un quadrotto con la nocciolina di crema, si spennellano i bordi con uovo sbattuto con poco zucchero, e si chiude con un altro quadrotto, premendo bene i lati;

Si passa un po’ di uovo anche sulla superficie, si cospargono di zucchero e nocciole in granella, e si infornano per mezz’ora.

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Pasta sfoglia con lievito madre

La pasta sfoglia.

Buona, eh? E farla in casa? Sembra facile… e all’inizio lo è. Ma poi, in cottura, quel burro che cola e frigge da tutte le parti! E le sfoglie che non sfogliano, e si bruciacchiano, ma non crescono, e sanno sempre di unto e grasso. No, non è facile. La ricetta base l’ho fatta più volte; a volte è riuscita, a volte no, e non ho mai capito il perché. Stavolta ho fatto a modo mio. Magari non si può nemmeno chiamare “sfoglia”, visto che è anche lievitata.

Vabbé, pasta sfoglia-ta, dai.

150 gr. di lievito madre (idratazione 50%) rinfrescato due giorni prima.

Sciolto in 200 gr. di acqua.

Aggiunto 350 gr. di manitoba.

Un pizzichino di zucchero. Incordato a dovere e lasciato riposare per 3 ore.

Nel frattempo un panetto di burro tedesco del Lidl da 250 gr. stazionava fuori dal frigo, ad ammorbidire. L’ho impastato, a pezzetti, con 75 gr. di farina 00.  E’ diventato una crema spalmabile.

Ho steso l’impasto ed ho spalmato il burro su due terzi. Ho richiuso a libro (prima la parte senza burro) ed ho messo in congelatore per mezz’ora.

Ho ripetuto l’operazione per altre due volte. Alla fine, l’ho messo in frigo. Una parte l’ho utilizzata QUI , ed il risultato mi ha piacevolmente sorpresa. Il resto l’ho arrotolato con carta forno, e congelato.

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