Strudel salato di verdure

Questo strudel salato è realizzato con ingredienti che variano con le stagioni: si utilizzano, infatti, verdure fresche avvolte in un guscio croccante e gustoso.

La Calabria è una regione generosa di frutti, e non mancano le risorse per preparare piatti considerati poveri, ma non per questo meno appetitosi. Nella cucina tradizionale contadina, una sorta di strudel veniva preparato con la pasta del pane, farcita con verdure (magari avanzate dal pasto precedente), e cotta senza aspettare la lievitazione.

Questa focaccia era spesso il pranzo dei contadini, consumato velocemente all’ombra di un albero, nell’intervallo tra un lavoro e l’altro su questa terra tanto bistrattata, ma tanto amata.

Ecco come preparare una versione meno rustica della focaccia contadina. Gli ingredienti:

  • 165 gr. di farina 0
  • 100 gr. di ricotta fresca di pecora
  • un tuorlo d’uovo
  • sale
  • verdure di stagione (in questo caso melanzana, patata, cipolla, zucchina, peperone)
  • olio vergine d’oliva
  • un peperoncino

Impastare la farina con la ricotta e solo il tuorlo dell’uovo, aggiungere un pizzico di sale, formare un panetto morbido ed elastico e lasciarlo riposare, coperto da pellicola alimentare, per un’ora.

Nel frattempo pulire le verdure, affettare finemente la cipolla e ridurre le altre a dadini.

Soffriggere il peperoncino spezzettato nell’olio, poi fare imbiondire la cipolla ed aggiungere le patate a dadini.

Dopo un paio di minuti unire le melanzane, dopo altri due minuti zucchine e peperoni.

Salare, lasciare insaporire brevemente mescolando con un cucchiaio di legno, poi scolare su carta assorbente.

Stendere sulla teglia ricoperta di carta forno il panetto precedentemente impastato, cercando di dare una forma rettangolare.

Montare leggermente l’albume dell’uovo e spennellarlo sulla pasta; questo impedirà all’umidità delle verdure di ammorbidire troppo l’impasto.

Sistemare le verdure al centro ed arrotolare lo strudel salato sigillando bene i bordi.

Infornare a 180° per 40 minuti.

Un consiglio da EatParade: per avere una superficie più lucida, spennellare lo strudel salato con latte o tuorlo d’uovo.

Questa ricetta partecipa al contest “I magnifici 6”

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Torta salata sfogliata con lievito madre liquido

La torta salata con lievito madre è nata da un’esigenza.

Una marea di lievito madre liquido… non ho avuto il tempo di panificare, questa settimana.

Buttarlo via mi dispiace sempre, ed allora vado di sperimentazioni. Provo una torta salata.

Ne prendo 200 gr. (idratazione 100%, non rinfrescato), aggiungo un pizzico di sale e farina q.b. per ottenere un panetto non appiccicoso ed elastico.

Lo lascio riposare un’oretta in frigo, poi comincio a stenderlo con la nonnapapera in strisce, fino all’ultima tacca.

Man mano che escono le strisce, le spennello di burro fuso, e le metto una sull’altra.

Alla fine do una schiacciata con il mattarello, arrotolo il tutto tra due fogli di carta forno e rimetto in frigo.

L’ho srotolata dopo un paio d’ore e l’ho farcita con quello che c’era d’avanzo (prosciutto cotto, pancetta, caciocavallo), riarrotolata e messa in forno a 180° ventilato per circa 40 minuti.

Più “vaporosa” della brisée, più compatta della sfoglia. Non è né brisée né sfogliata, ma un gustosissimo compromesso tra le due.

Casatiello sfogliato con LM

Oltre ad essere una preparazione tradizionale della Pasqua, questo casatiello sfogliato con LM è anche un’ottima risorsa per le scampagnate di primavera, dalla pasquetta in poi, oltre che per merende, buffet, o addirittura in versione fingerfood.

Ecco gli ingredienti:

Per l’impasto:

  • 150 gr. di LM rinfrescato 3/4 ore prima,
  • 350 di farina (metà Manitoba e metà 0 biologica),
  • 220 gr. di acqua,
  • 30 gr. di strutto,
  • un cucchiaino di sale,
  • orzo.

Per il ripieno:

  • salame napoletano,
  • provolone piccante,
  • caciocavallo silano (tagliati a dadini),
  • pecorino, parmigiano (grattugiati),
  • pepe,
  • strutto.

Sciogliere il LM in metà acqua con il malto d’orzo (io uso la MdP), aggiungere la farina un po’ per volta, alternando con il resto dell’acqua. In ultimo unire il sale e lo strutto.
Lasciare lievitare fino al raddoppio.

Stendere l’impasto in un rettangolo aiutandosi con farina di semola rimacinata (sarà piuttosto molliccio), spalmarlo con strutto, cospargere di parmigiano, pecorino e pepe,ripiegare a libro e ruotare di 90°.

Ripetere il procedimento altre 2 volte lasciando riposare mezz’ora in frigo tra un giro e l’altro (tipo pasta sfoglia).

Stendere nuovamente e distribuire sul  rettangolo il salame,il provolone ed il caciocavallo tagliati a dadini.

Arrotolare e lasciare lievitare in uno stampo a ciambella.

Cuocere a 220° per 10 minuti, poi abbassare a 180° per altri 50.

I tempi: al mattino (ore 7 circa) ho rinfrescato il LM, verso le 11 ho impastato. La sera, intorno alle 21 ho preparato il casatiello e l’ho lasciato lievitare in forno (senza luce). La mattina dopo ho infornato. Ovviamente, dipende dalla forza del LM: la tempistica varia e la lievitazione va controllata “a vista”.

Da EatParade con gusto!