Plumcake alle zucchine

Plumcake alle zucchine

Sul Calendario del Cibo Italiano non poteva certo mancare una giornata dedicata alle zucchine. E noi non potevamo non pubblicare questo meraviglioso, soffice, gustoso plumcake.

PLUMCAKE ALLE ZUCCHINE

  • 1 zucchina media
  • 85 g di formaggio fresco di capra (tipo tomino)
  • 115 g di pancetta (circa 4 fette) affettata trasversalmente
  • 240 g di farina tipo 1
  • Una bustina (15 g) di lievito istantaneo per torte salate
  • 1/2 cucchiaio di sale marino
  • 1/4 cucchiaino di pepe macinato
  • 4 uova grandi, sbattute
  • 160 ml di latte parzialmente scremato
  • 55 ml di olio extra vergine

Preriscaldate il forno a 180 ° F. Spruzzate uno stampo da plumcake da circa 22 x 15 cm con spray staccante, oppure imburratelo ed infarinatelo.

Tagliate cinque fette da 1 cm dal centro delle zucchine e mettete da parte. Tagliate a dadini il resto delle zucchine. Tagliate due pezzi da 1 cm dal centro del formaggio e tagliate a cubetti il resto, conservate in frigorifero le fette e il formaggio a cubetti separatamente.

Cuocete il bacon in una padella a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto,  per 5 minuti. Aggiungete le zucchine tagliate a cubetti e cuocete, mescolando di tanto in tanto, fino a quando le zucchine saranno tenere e la pancetta inizierà a rosolare, da 3 a 5 minuti.

Nel frattempo, miscelate farina, lievito, sale e pepe in una grande ciotola. Sbattete uova, latte e olio in una ciotola media. Fate un incavo al centro degli ingredienti secchi e aggiungete gli ingredienti umidi. Sbattete fino a quando la pastella sarà liscia. Unite le zucchine cotte con la pancetta e il formaggio a dadini mescolando fino ad amalgamare. Versate l’impasto nello stampo preparato e lisciate la parte superiore. Disponete le fette di zucchine e di formaggio di capra in cima alla pagnotta.

Cuocete fino a quando la parte superiore sarà dorata e uno stuzzicadenti inserito al centro risulterà asciutto, circa 45 minuti. Raffreddate nello stampo per 10 minuti, quindi sformate su una griglia. Lasciate raffreddare per almeno 30 minuti prima di affettare.

Dosi per circa 12 fette.

Plumcake alle zucchine

Pandarancio

pandarancio

Il pandarancio è una di quelle preparazioni che appartengono al personalissimo ricettario di comfort-food di casa mia.

La ricetta è quella, storica, di Valeria di Coquinaria e risale a oltre decina di anni fa.

Per me, che non amo particolarmente i dolci, ma adoro gli agrumi, è ideale in accompagnamento al té pomeridiano o al caffé mattutino, per regalare una sferzata di energia in quelle giornate che, già si sa, saranno di difficile approccio. In genere diminuisco drasticamente la dose di zucchero, ma vi regalo la ricetta originale (peraltro scopiazzatissima in rete e “brevettata” un po’ da tutti). Continua a leggere “Pandarancio”

Plumcake al caffè e cioccolato gluten free

Il plumcake al caffè è spesso presente nella mia cucina.

E’ ottimo per la merenda, o la colazione, e poi quando ti avanza, che so, uno yogurth, della frutta, un po’ di cioccolato dell’uovo di Pasqua, il plumcake al “qualcosa” è sempre una buona soluzione.

Però.

Mia madre è diabetica. Non ama i latticini. Ha una forte anemia di cui non si riesce a scoprire la causa. Ha gonfiori, dolori e problemi gastrointestinali. Ha eritemi pruriginosi diffusi. le hanno diagnosticato anche una diverticolosi. Insomma, ‘na frana.

Però.

Frequentare il mondo dei foodblogger, impegnarsi a studiare il cibo e tutto ciò che sta dietro ed intorno, parlare con colleghi, chef e professori, alla fine ti porta a capire molte cose. Così, un giorno, mi si è accesa una scintilla. Si, sembravo proprio Edy, la lampadina di Archimede Pitagorico. Ma tutti questi sintomi… sarà mica celiachia?

Un prelievo di sangue, due analisi specifiche ed il responso. Si, è celiachia, e anche grave.

Mia madre si è strappata i capelli, io invece l’ho convinta che è molto meglio così: sapere di cosa si tratta, ci darà modo di curarla e farla stare meglio.

“Ma non potrò mangiare più nulla!” piange.

E così, devo convincerla del contrario.

Ingredienti del plumcake al caffè e cioccolato:

  • 240 g di farina per dolci gluten-free
  • 125 ml di acqua
  • 125 ml di caffè leggero
  • 10 g di cacao amaro
  • 120 g di dolcificante adatto alla cottura
  • 40 ml di olio di semi di girasole
  • un pizzico di sale
  • una bustina di lievito per dolci
  • 100 g di cioccolato fondente purissimo 85%
  • 100 g di mandorle sgusciate
  • 100 ml di latte di mandorla

Preparazione

Sbattere con la forchetta l’acqua con  metà dell’olio. In un altro recipiente sbattere il restante olio con il caffè.

Setacciare insieme farina, lievito, dolcificante e sale.

Unire l’olio con l’acqua a metà impasto, usando un mixer ad immersione.

All’altra metà dell’impasto ottenuto, aggiungere il liquido al caffé

Imburrare e infarinare uno stampo da plumcake e versarvi l’impasto al caffé.

Lasciarlo depositare bene in fondo, poi versare delicatamente il restante impasto.

Infornare a 160° per 50 minuti.

Il risultato è morbido, soffice e profumato.

Io ho voluto esagerare, e per fare contenta la mia mamma l’ho pure farcito.

Sciogliere il cioccolato fondente e aggiungere un cucchiaino di latte di mandorle.

Tritare le mandorle a crema e aggiungere anche qui poco latte di mandorle, quanto basta per renderla spalmabile.

Con le due creme ottenute farcire il plumcake al caffé, per renderlo ancora più appetitoso.

Con un poco di crema al cioccolato fondente l’ho ricoperto.

Ora non piange più.

Plumcake al caffé

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Plumcake al caffelatte

Il plumcake è sempre gradito. A colazione, merenda, o come coccola serale.

Spesso è accompagnato dal latte o dal caffè. In questo caso, il caffelatte è incorporato. L’impasto è quello supersoffice e semplicissimo del famoso ciambellone all’acqua di Adelaide Melles, che non finirò mai di ringraziare per questa ricetta che ha sollevato le sorti di tanti dopopranzo, feste improvvise e richieste dolciarie dell’ultimo momento. Ne esistono varianti infinite, ma la base è sempre quella. In questo caso, io ho semplicemente sostituito l’acqua con il caffè, ed ho aggiunto una glassa al latte.

Se siete tra i pochi che non conoscono ancora questa ricetta, qui di seguito trovate dosi e procedimento:

  • 250 g di zucchero,
  • 250 g di farina,
  • 3 uova,
  • 130 g di olio di semi di girasole,
  • 130 g di caffè amaro, (la ricetta originale prevede solo acqua)
  • una bustina di lievito,
  • 300 gr. di zucchero a velo
  • 1/2 cucchiai di latte

Montate le uova con lo zucchero per almeno dieci minuti, fino a quando il composto diventerà gonfio e spumoso. E’ importante fargli incorporare molta aria, perché è questo che darà morbidezza al dolce.

Aggiungete l’olio, il caffè e la farina setacciata con lievito mescolando delicatamente con una spatola per non smontare troppo l’impasto.

Imburrate ed infarinate lo stampo da plumcake (o utilizzate, come me, quello in silicone come questo  ) e versatevi il composto, che sarà piuttosto liquido. Resistete alla tentazione di aggiungere farina: deve essere così.

Cuocete in forno già caldo a 180° per 40/45 minuti (fate la prova stuzzicadenti).

Miscelate a freddo lo zucchero a velo con il latte, aggiungendolo poco per volta. Il composto dovrà essere piuttosto denso.

Lasciate raffreddare bene il plumcake, poi rivestitelo con la glassa, aiutandovi con una spatola per lisciarla bene.

Lasciatela solidificare per un paio d’ore.

Il contrasto tra la glassa croccante e la morbidezza del plumcake è strepitoso!

E se vi piace, EatParade viene a prepararlo a casa vostra!

Plumcake soffice ai lamponi

Come vorrei farvi provare la morbidezza di questo plumcake soffice ai lamponi!

La ricetta l’ho presa dall’ebook “Pasta madre” dei Quaderni del Loggione, e ve la riporto esattamente.

Ingredienti:

  • 80 gr. di pasta madre,
  • 250 gr. di farina Manitoba 00,
  • 125 gr. di latte intero,
  • 50 gr. di zucchero di canna,
  • 40 gr. di burro,
  • 1 cucchiaio di cannella,
  • 1/2 cucchiaino di vaniglia (io ho usato i semi di una bacca),
  • 1/2 cucchiaino di sale,
  • 2 cucchiai di sciroppo d’acero,
  • 150 gr. di lamponi disidratati (oppure un misto con altri frutti di bosco),
  • 20 gr. di pinoli

Ed ecco il procedimento per il plumcake soffice: la sera prima ammorbidire bene i lamponi in acqua tiepida per un’ora, scolarli e metterli a macerare per un paio d’ore con lo sciroppo d’acero. Poi filtrare e conservare a parte lo sciroppo.

Sciogliere la PM nel latte ed aggiungere la farina mescolando velocemente, unire lo zucchero di canna, lo sciroppo d’acero e, per ultimo, il sale.

Impastare in una ciotola per qualche minuto, poi trasferire sulla spianatoia. Quando l’impasto è ben amalgamato aggiungere la cannella e la vaniglia e il burro ammorbidito.

Coprire con pellicola per alimenti e lasciare lievitare per circa un’ora, poi sgonfiare l’impasto e fare una serie di pieghe; rimettere a lievitare ancora mezz’ora in una ciotola leggermente unta coperta dalla pellicola, poi trasferire l’impasto in frigo per 10/12 ore.

Il giorno successivo togliere dal frigo l’impasto e lasciare acclimatare un’ora. Stendere a rettangolo e distribuirvi i pinoli tritati grossolanamente ed i lamponi leggermente schiacciati.

Arrotolare l’impasto e saldarne i bordi poi metterlo a lievitare in un luogo tiepido, copreto dalla solita pellicola, in uno stampo da plumcake precedentemente imburrato (io ho utilizzato uno stampo in silicone) fino al raddoppio del volume (3 ore circa).

Cuocere il plumcake soffice ai lamponi a 180° per circa 40 minuti.

Questa ricetta è dedicata a “UnLampoNelCuore”:

Con questa iniziativa, i food blogger che aderiscono a “unlamponelcuore” intendono far conoscere il progetto “lamponi di pace” della Cooperativa Agricola Insieme (http://coop-insieme.com/), nata nel giugno del 2003 per favorire il ritorno a casa delle donne di Bratunac, dopo la deportazione successiva al massacro di Srebrenica, nel quale le truppe di Radko Mladic uccisero tutti i loro mariti e i loro figli maschi.

Per aiutare e sostenere il rientro nelle loro terre devastate dalla guerra civile, dopo circa dieci anni di permanenza nei campi profughi, è nato questo progetto, mirato a riattivare un sistema di microeconomia basato sul recupero dell’antica coltura dei lamponi e sull’organizzazione delle famiglie in piccole cooperative, al fine di ricostruire la trama di un tessuto sociale fondato sull’aiuto reciproco, sul mutuo sostegno e sulla collaborazione di tutti.
A distanza di oltre dieci anni dall’inaugurazione del progetto, il sogno di questa cooperativa è diventato una realtà viva e vitale, capace di vita autonoma e simbolo concreto della trasformazione della parola “ritorno” nella scelta del “restare”.

L’iniziativa parte da Anna Maria Pellegrino di Lacucinadiqb che ringrazio per averci reso partecipi e un pochino più consapevoli del fatto che i blog non servono solo per condividere ricette ma hanno un potenziale enorme, forse ancora non sfruttato pienamente, ossia quello di veicolare e comunicare messaggi importanti.

Dove si possono trovare i prodotti della Cooperativa Agricola Insieme:
– sono distribuiti da Coop-Adriatica e NordEst quindi si trovano più facilmente nel Veneto, Friuli Venezia Giulia, parte dell’Emilia e della Lombardia al convinte.
– sono distribuiti anche da Altromercato e dal commercio equosolidale e dal loro sito (altromercato.it) è possibile, tramite anche una richiesta via email, ottenere i punti vendita;
– nel milanese vengono distribuito da MioBio (http://www.mio-bio.it/), un gas molto attivo;
– Rada Zarcovick, la responsabile della cooperativa, sta prendendo accordi con le Coop che si occupano dei punti vendita della Lombardia e della Toscana per poter distribuire anche in queste zone i loro prodotti.

Panbrioche goloso – Ricetta con LM

E’ bello iniziare la giornata con una coccola speciale. Un’idea per una colazione energizzante è questo

Panbrioche goloso

ripieno di buonissima crema alle nocciole.

Panbrioche goloso1

Ingredienti:

  • 60 gr. di LM rinfrescato da 3/4 ore,
  • 150 gr. di farina 00,
  • 100 gr. di manitoba,
  • 60 gr. di zucchero,
  • 125 gr. di latte tiepido,
  • 25 gr. di burro morbido,
  • 1 uovo,
  • un pizzico di sale.

Sciogliere il LM nel latte tiepido, aggiungere la farina poco per volta, poi lo zucchero.

Unire il burro e, quando è ben amalgamato, aggiungere il tuorlo d’uovo ed il sale.

Quando l’impasto è ben incordato, coprire con pellicola alimentare e lasciare lievitare 8/10 ore.

Su una striscia di carta forno della lunghezza dello stampo da plumcake stendete la crema di nocciole, cercando di formare un rotolo, e mettete in freezer.

Riprendete l’impasto lievitato e stendetelo in un rettangolo (per la misura regolatevi con lo stampo da plumcake).

Ponete il rotolo di crema di nocciole al centro del rettangolo e chiudetelo pizzicando i lembi; non strettamente, lasciate un po’ di spazio tra il rotolo di crema e l’impasto, poiché la crema potrebbe bollire e fuoriuscire.

Sbattete leggermente il bianco dell’uovo e spennellate la superficie del panbrioche, poi cospargetela con zucchero in granella.

Infornate a 180° per mezzora circa.

Pandolce e tozzetti con LiCoLi

Pandolce e tozzetti con licoli sono nati da un esperimento fallito.

Doveva essere una sorta di plumcake, con dosi occhiometricamente stabilite, pur sapendo che la pasticceria è una scienza esatta… ma chi non risica non rosica.

E così ne ho ricavato un risultato superiore alle aspettative. Ed il seguito è ancora meglio…

Ecco la ricetta di pandolce e tozzetti con licoli

Per il rinfresco:

  • 60 g di LiCoLi (lievito in coltura liquida)
  • 60 g di farina 00
  • 60 g di acqua
  • 10 g di zucchero semolato

Per l’impasto:

  • 2 uova
  • 150 g di zucchero
  • 60 g di farina 0
  • 20 g di fecola di patate
  • 90 g di olio di semi di girasole
  • 60 g di canditi misti

Preparazione

Rinfrescare 60 g di LiCoLi con 60 g di farina 00, 60 g di acqua a temperatura ambiente e 10 g di zucchero.

Lasciarlo fuori dal frigo per un paio d’ore.

Montare le uova con 150 g di zucchero, poi aggiungere 60 g di farina e 20 di fecola di patate.

Unire 90 g di olio di semi di girasole, 60 g di canditi misti e in ultimo il LiCoLi.

Versare nello stampo e tenere in forno con la luce accesa per 4/5 ore.

Cuocere a 180° statico per 50 minuti.

Se ne rimane, come è successo a me perché sono stata fuori due giorni e me ne sono dimenticata (!), tagliarlo a fettine e ripassarlo in forno per 10 minuti a 170°.

Vengono dei tozzetti squisiti (soprattutto se ricoperti di cioccolato… della serie: non si butta via niente!

tozzetti-con-licoli

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